Awwwards

Il cielo sopra un garage.

Questa volta, non siamo davanti all’ex di turno che svuota una tanica di benzina sulla donna che non è più sua. O all’apparente follia di un uomo che non accetta l’abbandono e, tra una minaccia e l’altra, elimina (opzione a scelta) moglie/fidanzata/convivente. No, questa è un’alternativa odiosa alle dinamiche di cronaca nera perché la vittima non è una vittima. La sedicenne, violentata dal gruppo di coetanei in un garage di San Valentino Torio, è viva. E “se l’è cercata,” ché “è una puttana” e “non vedete come se ne va in giro” e “voi non sapete chi è quella.”
E poi, è stata una ragazzata. Alla fine, si chiedono i goodfellas (ché, visti i tempi di Brexit, in Italiano suona più o meno come “bravi ragazzi”): ma che abbiamo fatto di male?
E nella piccolissima Italia, nello stivale sempre più ristretto, dove tra una botta al pallone e una alla “puttanella” del paese, si sogna l’i-phone più grosso, si continua a parlare. Mentre troppi uomini tacciono e consumano. Spaghetti fumanti e sogno azzurro.
Ma in un garage, non c’è neppure un pezzo di cielo. Se ne sta fuori ad aspettare il giorno.

garage

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